dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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Custode:-Alle 17 esco, per la mia consueta missione...-
Amica Tuttaricci:-Bene. Bene. Ma se poi, uno di questi giorni lo incontri... cioè... ma che gli dici?-.
Custode: ?
Già, che gli dico? Che faccio? Così, nel dubbio, non sono passata dal Pictures: quando lo vedrò dovrò essere preparata ed avere una cosa intelligente da dire.
Nella notte, dopo lunga e ridanciana telefonata con Amica Tuttaricci, elaboro il piano per lo smaltimento dei muffins: li porterò sull'argine del fiume, ove li sbriciolerò, dandoli in pasto agli uccellini. Spero solo che non mi piombino in casa gli ambiemtalisti, accusandomi(ingiustamente?) di disastro ambientale. Già mi pare di vedere la "Goletta verde", risalire la corrente del fiume e monitorare l'ambiente per cercare di scoprire cosa abbia provocato la moria di animali; ed io che piagnucolerò qualcosa del tipo: -Ma io ero in buona fede, come potevo immaginare che i muffins non fossero ecocompatibili?-.Dopodicchè, tirerò in ballo la cuoca e se la sbroglierà lei la matassa legale!
Altro capitolo esistenziale: il Ragazzo Caffè. Continuo a passare dal Pictures ogni pomeriggio verso le 17.30. Nulla: da qualche giorno è scomparso dalla circolazione! Forse è ricoverato in rianimazione, per aver incautamente accettato un, in apparenza innocuo, muffin della RagazzaDiMioFratello? Oggi, comunque, avrei dovuto bere un caffè(non serve dire dove)con l'Amica Hostess ma il destino si prende gioco di me e mi sta precipitevolissimevolmente indirizzando verso la singletudine: causa neve, l'aereoporto di Monaco è chiuso e l'Hostess non sa nemmeno quando riuscirà a rientrare in Italia.
Mh... Va' a vedere che il mio destino sentimentale deve dipendere dalla neve che cade a Monaco...!
Muffins -atto terzo-
Me ne sto seduta al tavolo della cucina, facendo colazione con anonimi, quanto innucui, biscotti secchi. E chi si ritiene fortunato a poter fare colazione con vista sul mare della Sardegna, sui pini innevati delle Dolomiti, piuttosto che sul Colosseo... beh, mi spiace per lui, ma non ha capito niente del piacere di fare colazione con la splendida vista che solo io posso vantare al mondo: 4 muffins sul piatto a fiorellini!
Attualmente, i 4 dolcetti, mostrano qualche segno di cedimento fisico. Col passare dei giorni(ormai 6)appaiono come incartapecoriti. La glassa sta parzialmente, ovvero non uniformemente, cambiando colore, passando dal marrore-cioccolato-fondente al beige-problema-intestinale. Che stia affiorando lo zucchero? Burro? Muffa? Qualunque cosa essa sia, va' ad aggiungersi al problema che quei muffins già avevano dalla nascita(a parte il sapore!), cioè i grumi bruciacchiati della glassa. In più, al tatto, si dimostrano diventare ogni giorno meno soffici. Ma lo sono mai stati? In verità no: rocciosetti lo erano anche venerdì scorso, giorno del loro arrivo in questa casa.
Occorre un piano per sbarazzarsi di quei 4 mefistofelici dolcetti. Ed occorre in fretta, perchè dopodomani la cuoca sarà nuovamente tra noi.
I muffins non sono che l'ultimo degli esperimenti alimentari della RagazzaDiMioFratello. Ricordo, oltre alla già citata torta di compleanno pure:
Tra due settimane, in famiglia si festeggerà un altro complenno. Cosa mi aspetta? Non oso immaginarlo, anche perchè, qualunque sua diavoleria culinaria, andrà sicuramente oltre la mia immaginazione...
Sul piano di marmo della cucina c'è un piatto a fiorellini blu, con 4 muffins, gentilmente preparati dalle manine della RagazzaDiMioFratello.
Li guardo, li annuso e, sorridendo, sussurro loro: "Cari muffins, io già vi conosco. Perciò vi evito!".
Prevenuta? Nient'affatto! Primo, ho già assaggiato mezzo dolcetto ieri, perciò so esattamente cosa sto dicendo. Secondo, due anni fa, la stessa persona, mi preparò una torta di compleanno con la glassa di cioccolato e le Frui-Joy schiacciate sopra a mo' di decoro(giuro!). Sì, Fruit-joy, cioè caramelle gommose, fruttate, alle quali tu resistere non puoi. Beh, vedendole schiacciate nella glassa di cioccolato, assicuro che ci si può resistere perfettamente! Da allora guardo con molto sospetto tutto ciò che tenta di propinarmi.
Ripenso al sogno fatto l'altra notte.
Sono negli Stati Uniti, a trovare la mia più cara Amica. E' sera, piove ed io rientro in taxi da una festa. Per strada vedo M. disteso a terra: immobile, con la pioggia che gli bagna gli abiti. Allora il taxi si ferma, io scendo e faccio per avvicinarmi a M.
-Devi andare oltre. Risali ed andiamo.- mi dice la tassista grassa, sotto la pioggia. Ed io le do retta, lo lascio lì, a terra.
Si dice che i sogni siano messaggi della parte più profonda di noi stessi. Che sognare persone del nostro passato, serva alla nostra mente per scaricarsi dalle immagini di quel passato. Può essere. L'unica cosa che mi lascia perplessa è che non avrei mai creduto che il mio subconscio potesse avere le sembianze di una tassista grassa, con indosso una felpa ed un gilet trapuntato!
Amica Tuttaricci:-Ero a letto che stavo studiando ed il calendario di Sergio Muniz, praticamente a grandezza naturale, ha avuto un cedimento strutturale...-
Custode:-Cioè?-
Amica Tuttaricci:-Il chiodo cui era appeso ha ceduto ed il calendario mi è caduto addosso: mi sono ritrovata a letto con Sergio Muniz! Ti rendi conto? Sergio a letto con me!-
Amica Tuttaricci: "Insomma, questo criceto faceva un rumore terribile la notte, nella stanza accanto alla mia. Non riuscivo a dormire. Girava e girava. Girava questa ruota continuamente..."
Custode:"Sì, ma... alla fine, l'ha comprata la vocale?"
Insomma, al mattino entro al Pictures(credo che ormai mi condiderino parte dell'arrendo!)con la Commessa Occhialuta, pur sapendo che non può esserci nessuno di interessante a quell'ora. A proposito di Commessa Occhialuta, qualcuno di voi si starà chiedendo che fine abbia fatto il famoso cliente di 190 centimetri di fascino assoluto, incontrato a Natale. Giusto, me lo chiedo pure io, che fine abbia fatto: mai più rivisto!
Dicevo, me ne sto a bere il caffettino(parentesi: con tutti quelli che mi sto bevendo nelle ultime settimane, sono ad un passo dall'isteria).
Cosa stavo dicendo?
Ah sì, bevo il caffè e, arrivate alla cassa, io e Commessa Occhialuta, scopriamo esserci già stato pagato dal Bancario Alto(nuovo personaggio di questo blog), entrato ed uscito poc' anzi. Bancario Alto è impiegato allo sportello della mia banca di (s)fiducia e, più che per il conto in banca cospicuo, temo si ricordi di me come quella che ha paura della porta a bussola. Quella porta a cilindro che ti si avvolge attorno al corpo e che ti sembra l'aggeggio per gli spostamenti spazio-temporali che utilizzavano sull' Enterprise.Praticamente la porta ti si avviluppa e tu ti senti come il contenuto farmacologico di una supposta... Già, solo che una volta, all'atto di uscire dalla filiale, ho combinato un gran casino con i pulsanti. E fuori c'era il postino. Lui ha fatto un balzo per entrare dentro la supposta e, in effetti, c'è entrato. ...Per metà! L'altra metà è rimasta fuori ed io avevo già pigiato il pulsante e la porta si è chiusa su mezzo postino e... ho massacrato un postino, sotto gli occhi del Bancario Alto ed il direttore.
Accortosi che sono un caso umano, il direttore abbandona la sua scrivania e mi accompagna alla porta.
-é sicuro che non rimango schiacciata, come il postino?-
Bancario Alto ride, da dietro il suo sportello.
-Tranquilla, garantisco io-, mi dice il direttore ironico.
Sono perfettamente conscia di essere lo zimbello di quella filiale!
Faccio in modo di avere diverse commissioni da svolgere, nei negozi attorno al Pictures. Per prima cosa ci passo con noncalance(?)e butto un occhio attraverso le vetrine del caffè: niente. Vado ad acquistare un paio di pantofole lì vicino, che c'è un'offerta speciale. Non le provo nemmeno: ho fretta io, una missione da compiere. Esco dal pantofolaro(ma come caspita si chiamano i venditori di pantofole?)ed osservo bene i marciapiedi nella via: adestra, nessuno in vista; a sinistra, nemmeno. Entro dal tabaccaio, ancora più vicino al Pictures. Ricarico il cellulare.La tabaccaia scambia due parole. Quattro. Sei. Merda!Adesso devi fare conversazione con me? Ho una missione. Mi congedo de esco. Torno ad osservare la via... E vai!, Self-age-man a portata di diotrie. Mi da le spalle, ma è lui, lo riconosco. Lo seguo: ora non è in compagnia ma sicuramente c'è il Ragazzo Caffè, qui nascosto da qualche parte che lo aspetta. Self-age-man passa davanti al Pictures, loseguo. Guarda dentro, guardodentro. Tira dritto, tiro dritta. Continuo a seguire i suoi passi anche se quell'uomo è alto ed ha delle gambe veramente lunghissime. Fatico a stargli dietro, arranco con i miei 164 centimetri. Svolta l'angolo,svolto l'angolo. Deve esserci il ragazzo Caffè da qualche parte ad attenderlo: loro sono sempre in coppia... Invece Self-age-man sale in macchina ed io rimango lì a guardare, dall'altro lato della strada.
Niente nemmeno oggi.
risultati raggiunti dalla mia odierna missione:
Il Pictures è un piccolo mondo parallelo, dove si riversano molte delle commesse dei negozi del centro, gli impiegati degli uffici e delle banche lì attorno, qualche avvocato che abbandona lo studio per una breve pausa, signore di mezza età avviluppate nei cappotti di visone. Raramente vi ho visto adolescenti, lì dentro. I giovani, al Pictures vanno dai 20 in sù. Dicevo, è un mondo parallelo, perchè tutti si conoscono tra di loro, da un tavolo all'altro si intrecciano voci e si chiede "come stai?", anche se non si è seduti assieme e si prendono informazioni sugli assenti(ingiustificati)da tempo. In questo modo, anche se entri lì dentro sfornito di compagnia, puoi scambiare due parole con qualcuno.
Ieri, passando all'esterno del Caffè, vi ho visto uscire il ragazzo-scambio-battute-ironico.Chiamiamolo Ragazzo Caffè. La terza volta che lo vedo nei pressi, o dentro, il Pictures: sempre allo stesso orario(17 /17.30)e sempre in compagnia dello stesso signore di mezza età. Il signore di mezza età mi ha guardata sorridendo, credo mi abbia in qualche modo riconosciuta come la squinternata che voleva il loro posto al Pictures, ma il Ragazzo Caffè, no. Nè mi ha ricosciuta, nè mi ha guardata. Era molto preso dalla conversazione col signore di mezza età. E' già la seconda volta che lo incrocio e che è preso dalla discussione con Self-Age-Man: forse è il suo capo e vuole fargli buona impressione? O, forse, è un ragazzo serio-serio che cerca una ragazza ironica, estroversa e che abbia... un blog tra le nuvole! Così mi sono fatta l'idea che il Ragazzo Caffè vada spesso al Pictures dopo le 17, ed oggi sono nuovamente passata di lì. Avrei incrociato il suo sguardo, avrei detto "ciao", Self-Age-man lo avrebbe convinto a fermarsi a chiaccherare con me(lo sento che, in fondo, il signore di mezza età tifa per me!). Allora mi vesto veloce, metto i tacchi alti, il piumino beige e passo fuori dal Pictures per due volte. Non entro ma guardo attraverso le vetrine.
Non c'era.
Torna, a grande richiesta(jdk), il personaggio più discusso di questo blog!
La cosa che più mi lascia perplessa della ragazzadimiofratello, è la grande quantità di alimenti che non mangia, nemmeno se invitata a pranzo a casa d'altri(dei miei genitori o amici miei). Lei ama dire, della sua capricciosità alimentare "non li preferisco, ma li mangio", ma poi, arrivati al dunque con la tavola imbandita, le porgi la pietanza e lei ti dice "no, non mi piace" oppure "prenderò altro". Così, in un normale pasto a casa nostra, c'è sempre almeno una delle portate, che lei scarta con somma gioia di mia madre che spignatta ore per allestire qualcosa di suo gradimento. Sarò all'antica, ma a me hanno insegnato che a casa e fuor, quello che c'è a tavola si mangia. Forse lei non è stata cresciuta secondo i consigli del Manuale<omangilaminestraosaltilafinestra>!
Per non correre il rischio di essere accusata di eccessiva criticità nei confronti della ragazzadimiofratello,vorrei sottoporre ai vostri commenti l'elenco(assolutamente aderente alla realtà) dei cibi che lei "non preferisce". E non ingerisce. Con motivazione
Sedano Non mi piace
Frittura di qualunque tipo Non la diggerisco. E, aggiungo io, poi ti mangi i peperoni con la buccia che, caspita, per digerirli ci vorrebbe lo stura lavandini!
Carne di maiale(alla griglia, arrosto, spezzatino, affettato...) Puzza. Il cotechino è ben speziato e non si sente tanto l'odore del maiale.Sì, ma lo conosco già e non mi piace.
Petti di pollo ai ferri. In casa vostra si mangia sempre pollo?Cazzo, ti rendi conto che il resto non lo ingerisci
Pasticcio di lasagne Troppo ricco
Radicchio non mi piace
Gelato gusti vari. No, non lo voglio. A me piace solo stracciatella, nocciola e bacio
Ricotta di marca diversa da quella che dice lei e, comunque, la ricotta che lei mangiava in montagna dalla nonna è sempre la migliore. Cazzo, allora perchè non te la vai a prendere in montagna , così ti levi pure di torno per qualche mezza giornata?
Uova che non siano sode.
Latte a lunga conservazione. Ha provato pure a fare rimostranze sulla marca di latte fresco che usiamo noi per la colazione, ma mia madre l'ha ignorata per via della raccolta punti!
Biscotti secchi per colazione Preferisce fagogitare delle formelle di cereali pressate, dal puzzo di fieno e dal colore, indicibilmente marrone, che in casa nostra sono state comprate appositamente per lei. E su sua velata richiesta.
Frittelle solo se non hanno lo zucchero a velo sopra(recente scoperta carnevalesca)
Tutto ha avuto inizio quando l'Amica Romana mi ha chiesto di visitare il suo blog, su un sito americano, e di lasciare un commento, dato che nessuno commentava mai e, come blogger, si era un po' avvilita... Tic tic(onomatopeia dei tasti del mio pc) tic tic e vado a vedere questo blog sulla pallavolo del quale, sinceramente, non me ne importava nulla giacchè sono rimasta ai tempi di Mimì Aiuara e sua cugina Mila Azuki(le cui grafie mi sono oscure...). Mi si apre questo blog, faccio per lasciare un commento e... plop plop plop(onomatopeia di finestre che si aprono a tradimento): si apre prima una finestra strana, poi l'antivirus. Tento di chiudere la stranezza ma i comandi non vanno. Task Manager. Pc impallato. Tasto destro. Ossigeno. Defibrilliamo: 1 2 3 ...libera! Merda, lo stiamo perdendo... 2litri di fisiologica. Insomma, quando ormai vedevo come unica soluzione ai miei problemi informatici, il martello, riesco a spegnare il computer. Chiamo il mio Amico Informatico e, su suo consiglio, effettuo le operazioni del caso: scansione, controllo connessioni, verifica numero di telefono ed una camomilla(questaper me, per previre l'infarto!).
L'indomani, scopro che splinder non mi consente di postare. Ma tutti gli latri blog, postano eccome! Perchè a me no? Posso solo commentare e, perdippiù, da anonima: che volgarità!
Ri-chiamo l' Amico Informatico che mi promette una visitina a casa solo che...-Custode, facciamo la prossima settiamana, perchè questo week-end lo vorrei passare con la mia fidanzata-. Sesso? Da quando in qua si antepone il sesso alla mia necessità di postare? Altra camomilla e mi rassegno a non postare.
Rassegnata un bel niente! Mi attivo ed estorco, in prestito, il ragazzo dell'Amica Poliglotta(allora c'è qualcuno che non antepone il sesso a tutto il resto!)cui spiego che non sono più padrona del mio blog, ma che posso comunicare con i lettori, solo attraverso i miei stessi commenti. Come entrare dalla porta di servizio, in casa mia!
Tic tic tic... tic tic tic..-Ecco, c'è questa schifezza che ti impedisce di essere webmaster del tuo blog-. Tic...tic... -Fai login e vediamo se funziona-, mi dice.
Custode: -Ok, girati, sennò scopri il mio nome d'arte-.tic tic tic -Funzia!-
-Ecco, ora sei di nuovo padrona di casa tua!-
Eccomi qua, finalmente tornata o, meglio, resuscitata a livello informatico... Anzi, ringrazio l'Amica Poliglotta che mi ha "prestato" il suo ragazzo per sistemarmi il computer.
Dove eravamo rimasti?
I gossip non erano degni di essere chiamati tali... Cose da nulla o chiacchere troppo cattive per essere prese in considerazione. Sì, perchè a me piace il pettegolezzo"leggero" stile chi si intresca con chi, aspetta un maschietto o una femminuccia?, tizia ci prova con caio... e simili. Invece la Commessa Occhialuta, forse un po' frustrata, c'è andata giù pesante con incidenti, sputtani lavorativi ad alto tasso velonoso, roccamboleschi divorzi: sono cose dolorose, che vanno lasciate alle persone che le vivono sulla propria pelle, lontano dai caffè. Se esiste un' etica del pettegolezzo, io me ne faccio promotrice.
Non credo tornerò a bere ad uno sparlo-caffè, tanto presto. Ci sono rimasta male, a sentire cose cattive.
La cosa positiva del pomeriggio trascorso al caffè Pictures(il mio preferito)è che credo di aver reincontrato il ragazzo che, giovedì scorso, sempre al Pictures, mi voleva cedere il suo sgabello, con uno scambio di battute spiritoso quanto surreale. Non ve ne avevo parlato?
Forse, no.
Beh, rimarrete col dubbio!
Io, invece, sento che devo rivedere quel ragazzo per verificare le mie sensazioni: penso che domani trascinerò al Pictures l'Amica Hostes, di rientro da Barcellona.