dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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E mentre me ne sto in spiaggia, distesa sul mio asciugamano, in cerca di tintarella -sì questo è ovvio-, ma anche di pace, tranquillità, silenzio, vengo letteralmente investita da una tempesta di offerte, ad opera dell’ Amica Bancaria. Custode, un po’ di succo di pera biologico? Biscottini ad esse? Menta fredda? Una mela? Ti va’ una banana? Un paio di ciliegie? Semplice acqua?Metà panino?
Solo quando ho terminato di rispondere con l’ultimo dei miei 8 no, grazie! realizzo la quantità di bagagli con la quale l’ Amica Bancaria si è presentata in spiaggia. A fronte della mia borsina di tela dal contenuto essenziale(acqua, solare, telo mare), l’organizzatissima Bancaria approda alla spiaggia fornita di: borsa di paglia, bustina a mano, borsa frigo, sul contenuto delle quali non mi soffermo, in aggiunta ad uno stuoino da palestra ed ad uno telo mare color fucsia.
-Se invece che per un pomeriggio al mare, ti avessi invitata a partire con me per una settimana, che cavolo ti saresti portata?Mi sorprende, anzi, che tu non abbia portato nulla per poterti fare un’eventuale doccia…- Dico ridendo.
…
-Custode…il beauty ce l’ho nel bagagliaio della macchina!-, risponde leiCustode: -Amica Bancaria, non vorrei sembrarti inopportuna, ma ti sei accorta di essere in riserva? Voglio dire... dobbiamo fare 40 Km solo d'andata e siamo di sera, sei certa che ci arriviamo?-.
Amica Bancaria:-Me n'ero accorta, ma avevo deciso di ignorare il problema... A quest'ora ci sono solo i self-service ed io non li so usare!-
Custode: -Ma ignorare il problema non serve a nulla, anzi! Voglio dire... Ho i tacchi alti, non possiamo permetterci di finire la benzina e rimanere in mezzo alla strada proprio stasera!-
Amica Medichessa:-E' l'occasione per imparare a farsi benzina! Ti insegnamo noi. E' una cazzata, vedrai!-.
Custode:-Freccia ed entra a destra, questo distributore ha il self-service.-
Amica Medichessa:-Vediamo di non dare spettacolo e fare la solita figura delle donne imbranate... C'è anche una fila di auto in strada, che aspetta il semaforo verde... Tutti gli uomini in fila al semaforo ci guarderanno: non facciamo figuracce!-
Custode:-Magari io sto in auto, così non diamo troppo nell'occhio.-
Amica Medichessa:-No, vieni anche tu. Non entra la banconota.-
Custode:-Strofinala sui jeans, funziona sempre.-
Amica Medichessa:-Funziona! Ne sai sempre una... Amica Bancaria, disinserisci l'erogatore n°4 e mettilo nel serbatoio.-
Amica Bancaria:-Come si apre il serbatoio?-
Custode:-Ah, ma qui siamo veramente all' A B C! ...Si svita. O vuoi provare con Abracadrabra?-
Amica Medichessa:-Il conteggio non va avanti, non parte...-
Custode:-Amica Bancaria, l'eragatore funziona se "spari". Devi premere la leva sotto il manico!! Ma ti lasciano veramente controllare i bilanci delle società?!-
Amica Medichessa:-Qui non va. Riattacca l'erogatore e prendiamone un altro.-
Custode:-Impossibile! Medichessa, hai premuto il pulsante della pompa numero 4?-.
Amica Medichessa:-Perchè?-
Custode:-Perchè credo di prema, prima di prendere l'erogatore.-
Amica Medichessa:-Oh. Custode, tu sembri così svagata... però te la cavi, in queste cose pratiche... Come fai ad essere così esperta?-
Custode:-Mi sono fatta un benzianio, una volta. Mi ha insegnato lui tutte queste cose-.
(Ohhhhhhhhh)....
Custode:-Scherzavo!-
(Ahhhhhhhhh)!
Amica Bancaria:-Fatto!-
Custode:-bene, ora aspetta un paio di secondi prima di estrarre l'erogatore dal serbatoio.-
Amica Bancaria, che sta già tirando fuori l' erogatore: -Perchè?-
SPLAT!
Custode:-C'è sempre un piccolo rigurgito di benzina. ...Erano nuove le tue scarpe?-
Dopo essere rimasta alcuni secondi nel reparto ortofrutta del supermercato, a fissare incredula il prezzo delle albicocche(5 Euro al chilo!), ho optato per delle più economiche mele(1,39 Euro). Sul cartellino erano indicate come Delicius ma io le ho ribattezzate mele Ab urbe condita -753 a.C.- perchè stavano in quelle cassette almeno da ottobre... Facendo un rapido calcolo, se il prezzo delle albicocche avrà lo stesso andamento, potrò permettermi di comprarle per il prossimo febbraio! Eppure ero convinta di poter catalogare le albicocche tra i frutti di stagione: che ingenuità!
Venerdì, quando rimetterà piede in questa casa, oltre a me, troverà ad attenderla:
E non dico nulla, circa il fatto che, prima di usare il bagno, dopo il suo passaggio, devo sempre bonificarlo. Se continua così, sarò costretta a tenere un seminario dal titolo: Nuova frontiera dell'educazione:l'utilizzo di spugna e detersivo dopo l'ultilizzo di vasca e lavandino!
Giovedì all'ora di pranzo apro il frigo ed all'interno vi rinvengo una piccola casseruola contenente della verdura cotta. Evidentemente -penso- questa verdurina sta qui almeno da ieri. Ma forse da molto più tempo. Allo scopo di prevenire eventuali, quanto imbarazzanti, fastidi intestinali, decido di lasciare la verdurina dove sta, in attesa di decidere il suo destino. Cestino? La mangio ugualmente? Ci faccio un tortino tanto per confondere i batteri? Per mettere al sicuro il mio fine settimana, mi mangio un' insalata di pomodori e cetrioli ed intanto richiudo la porta del frigo, dimenticandomi del destino della verdurina.
Venerdì.
Sabato.
Domenica apro il frigo in cerca del latte e noto che i pomodori sono tutti e 7 ancora al loro posto. Io ero fuori a cena ieri sera... -mi dico- ma mio fratello e la sua ragazza no... E se i pomodori sono tutti ancora qui e la RagazzaDiMioFratello rompe le palle perchè vuole mangiare sempre verdure... allora che cazzo hanno mangiato ieri sera? Frugo il frigorofero in ogni suo ripiano e solo allora, mi sovviene della piccola casseruola con dentro la verdura del neolitico. Cazzo! Cazzo! La RagazzaDiMioFratello, non avrà mica mangiato la verdura che soggiornava, abbandonata, nel mio frigo, da ALMENO mercoledì?
Evidentemente sì! E ora? Qualora le venisse da correrre al bagno, come spiegherò che il cagotto non era premeditato?!
Tortino di melanzane.
Azzurro.
Mare.
Gambe.
Colorito prugna masticata.
Scarpe e denti.
Gin lemon.
Al latte con nocciole.
Il ritratto di dorian gray(O. Wilde)
Il profumo.(Suskin)
Cane.
Gabbiano.
E poi c'è lamenta che di me, in questo blog, racconto poco... tzè!
Causa inaspettata partenza del protagonista maschile, con tanto di borsone e valigia, per una destinazione sconosciuta e data di rientro a casa ancora incerta, il prosieguo del romanzo d’appendice “L’ Amica Tuttaricci ed il fantino” è temporaneamente sospeso.
Fantino, torna presto a casa, e facci sognare...!Sabato sera fatto di amici di sempre. Di un locale piccolo e rustico della zona. Di Vodka bevuta a più riprese per sconfiggere la pioggia battente.Di Effe che, a sorpresa, entra nel locale piccolo e rustico quando io sono già mezza brilla. Si avvicina, con un amico, al tavolo dove sono seduta con i miei amici, anzi, sono circondata da loro e lui non riesce ad avvicinarsi a dove sto seduta, con le spalle al muro. Un saluto generale ed uno speciale a me. I nostri "ciao"si incrociano, sorridenti, rimaniamo a fissarci. Ma non c' è modo di stare vicini, nè di parlare. Si siede accanto all' Amica Hostes, lontano da me. Non lo vedo da novembre e mi soffermo ad osservarlo: sembra stropicciato dalla vita. Qualche chilo in più, la barba da fare. Siamo allo stesso tavolo e non riusciamo a parlare, sederci accanto, sfiorarci. Lui non fa nulla per cambiare le cose ed io nemmeno. Fermi ciascuno al proprio posto, senza agire. Mi manca. Mi mancano persino i suoi silenzi. Con l'amico, se ne vanno via dopo una decina di minuti perchè devono andare a 60 Km di distanza dal locale piccolo e rustico. E da me. Un altro saluto generale ed un altro speciale a me. Passa alla cassa, infila la porta ed esce. Non c'è più. Sento umidità dietro le palpebre e mi chiedo: saranno lacrime di vodka?!
Prendete un geometra tra i 35 e i 38 anni ed accorciatelo fino ad ottenerne uno di circa 165 centimetri d'altezza. Stempiate il tutto e, i rimanenti capelli, sbiancateli ma non in maniera uniforme. Svuotate il tutto di ogni contenuto(personalità, allegria, creatività nell'approcio, inventiva)e mettetelo all' interno del solito bar a bere l'aperitivo, guardandovi con occhio languido. Unite la fisicità di un acaro così ottenuta, alla loquacità di un paguro: avrete così, in breve tempo, il mio spasimante storico! Quello che non si arrende mai.
Per favore, qualcuno glielo dice che se, dalla festa alla quale ci siamo conosciuti, non sono andata al di là del Ciao, è tempo di arrendersi?
E quella festa è stata almeno 5 anni fa.
E l'ho trovato urticante dal primo istante.
Il ragazzo dell' Amica Poliglotta si sente in dovere di ingerirsi nella mia sfera personale ed aiutarmi a smuovere le acque con Effe, al grido di: "Custode ormai hai una certa età! Bisogna muoversi... Ora ci penso io a farlo uscire con noi. Creo l'occasione e poi tu te lo lavori...". Il Ragazzo dell' Amica Poliglotta allora mette mano al suo cellulare ed invia ad un amico di Effe un sms contenente quello che, secondo lui, dovrebbe essere un efficace quanto insospettabile invito ad uscire con noi... Solo una volta inviato, tale sms viene fatto leggere a me ed all' Amica Poliglotta.
Elenco considerazioni post-lettura:
Al bar successivo ed giunti ormai al terzo aperitivo, sul display del ragazzo dell' Amica Poliglotta, arriva l' attesa risposta Spiacente, sono ad Altrove stasera e sto aspettando proprio Effe. Chi lo richiede è Custode, vero?!?
...Ma sai che grassa risata ci siamo fatti?!? Ah Ah Ah
Mentre, grazie alla mia diabolica regia ma quante ne so ma quante ne so, l’Amica Tuttaricci riesce a scrivere un nuovo capitolo al suo romanzo personale(pur senza arrivare ancora a concludere). E mentre l’ Amica Poliglotta ed il suo ragazzo, aiutano me per il mio romanzo personale con Effe ma che goffaggine ma che goffaggine.
Mentre accade tutto ciò, dicevo, ho sotto il naso la coppia più stranamente assortita che io abbia mai conosciuto, in versione domenicale… Una metà di questa coppia vuole uscire a passeggiare per godersi 2 raggi di sole primaverile, l’altra metà vuole guardarsi lo sport in tv e, perentoriamente, dice:-Non ne ho voglia, punto e basta!-. Potrebbe sembrare una classica schermaglia domenicale se non fosse che…chi vuol starsene in poltrona a guardare la tv è Lei e quello che brama per uscire di casa è Lui.
Così, posto qui velocemente, poi mi metto le scarpe ed accompagno mio fratello a fare una passeggiata al sole…
Il racconto di tutto il resto, cioè di Effe e dell’Amica Tuttaricci, dovrà attendere.
Vorrei che sul mio blog passasse uno sceneggiatore di soap opera americana, a spiegarmi se, mentre scrive certe storie, si rende conto delle cagate di cui si fa portatore... Donne con nomi improbali, che si spupazzano il figlio, suo fratello ed il suocero che, nel frattempo, si è scoperto non essere il vero padre del figlio che va in crisi mistica e, per vendetta, va con la moglie del fratello defunto. Che poi, regolarmente, si scopre che non era affatto morto, ma SEMPLICEMENTE, disperso nel deserto e tenuto prigioniero dalla figlia di sua madre che, a noi gente comune, parrebbe essere sua sorella ed invece... E poi, questi sceneggiatori, si capacitano del fatto che creano gente che va in ufficio alle 9 del mattino, vestita con i lustrini e lo chiffon? Uomini con la camicia di lino anche il giorno di Natale. Donne che vanno a letto truccate di tutto punto ed si alzano, l'indomani, ancora perfettamente truccate e con la federa del cuscino intonsa. Sorseggiare cocktail a destra e manca e, subito dopo, fare un tuffo in piscina senza morire di congestione.Macchè!, neppure un miserabile, quanto plebeo, cagotto! E, soprattutto, la finiamo di far resuscitare la gente anche quattro o cinque volte?
Ti segue ovunque.
Dopo aver scritto e limato un post per mezz'ora, con una serie di improbabili operazioni taglia-copia-incolla sono riuscita a vanificare il mio lavoro... "Ti segue ovunque" è tutto ciò che rimane del mio post scomparso nel nulla informatico. Ed ormai lo pubblico così com'è... cavolo!
Qui bisogna fare qualcosa: in quel condominio ci sono due ragazzi timidi che si piacciono. Due anime in pena. Due casi umani.