nuvole di passaggio

dietro le nuvole, il sole c'è sempre

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domenica, 31 luglio 2005

Non ho ancora capito come ieri, all'inaugurazione di un nuovo locale qui in paese, io mi sia ritrovata al cospetto della madre di Effe. E di suo padre. E di un fratello. E della ragazza di questo.  

Che quando ho varcato l'ingresso, vestita con un anonima canotta rossa e dei pinocchietti neri, tutti si sono voltati a guardarmi: eppure non ero affatto abbigliata in modo appariscente, non poteva essere che avessi attratto l'attenzione per come ero vestita. E poi lui mi è venuto incontro sorridendo. Ed io gli sorriso, perchè vederlo mi rende contenta, e ho cercato di concentrarmi sul suo metro e novanta di bellezza gentile. Ma con la coda dell'occhio, li vedevo, tutti gli altri, a guardarci e bisbigliare. E sua madre che mi sorride e viene a stringermi la mano. E suo fratello che mi offre una sigaretta, anche se non fumo. Che imbarazzo e che ridere, a me ed Effe, in disparte  a chiaccherare.

Non ti accorgi che tutti ci guardano e si stanno chiedendo chi cavolo io sia?

Ah Ah - ride lui- sarà... ma che importa? 

Davvero.

Si riparte, allora.

Postato da: custodedellenuvole a 11:24 | link | commenti |

mercoledì, 27 luglio 2005

E mentre la moglie del piccolo industriale introduce me e mia madre in giro per casa sua, con lo sguardo frugo alla ricerca di esempi d’arredo trash, determinati dall’ eccessiva opulenza. Sono certa che indizi di simili arredi ce ne siano, da qualche parte in questa casa. Troppa ricchezza, troppa abbondanza… Da qualche parte si dev’ essere ecceduto nell’ addobbo di queste mura, ne sono certa.

Infatti.

La signora, sa mio marito ed io ci siamo fatti da soli, ci fa accomodare in uno dei suoi soggiorni. Mi siedo al tavolo rotondo, circondato almeno da una quindicina di sedie. Tavolo rotondo, color verde scuro con decori dorati. Così come l’imponente credenza. Alzo il naso in aria, lo riabbasso per scrutare il piano del tavolo con attenzione. In quell’istante realizzo che, se al suo centro ci fosse stampigliato un orologio dorato, mi troverei seduta ad un tavolo in tutto uguale all’involucro di un cioccolatino After Eight.

Postato da: custodedellenuvole a 14:03 | link | commenti (4) |

giovedì, 21 luglio 2005

Così, dopo una serie di false partenze ed atterraggi di fortuna, Effe ed io siamo arrivati alla conclusione che la storia non decolla. Non ce la facciamo. Non c'è tra noi un' intesa tanto forte come credavamo.

Quando martedì sera sono scesa dalla sua auto, più che l'inizio di una storia, mi è sembrata la sua fine.

Prendiamone attto con un sorriso.

Postato da: custodedellenuvole a 13:11 | link | commenti (5) |

martedì, 12 luglio 2005

Diciamo che siamo in quella fase nella quale non sappiamo se "tecnicamente" stiamo insieme o meno. Siamo usciti un paio di volte, lui messaggia, io rispondo. Niente di compromettente, ma pur sempre piccole attenzioni. E poi c'è stata Londra. Dovrebbe già essere rientrato in Italia, ma il condizionale è d'obbligo, perchè non l'ho più sentito da giovedì scorso.

Lui non chiama.

Io non chiamo, giacchè mica lo so se stiamo insieme veramente. Mica lo so se mi considera un'idiota appiccicosa, a cercarlo nonappena mette piede a casa. Mica lo so se è convinto di quello che avevamo iniziato, prima di Londra. Mica lo so se abbiamo iniziato "qualcosa"poi...

E poi c'è la sua ex, certo. Che fine abbia realmente fatto, non gliel'ho ancora mai chiesto. Non l'abbiamo mai neppure nominata. Ma con che faccia, al primo/secondo appuntamento, gli chiedo di lei?

Non mi resta che aspettare un suo cenno. Io non alzerò mai la cornetta per prima, già lo so. E poi, scendendo dalla sua auto ho detto:"quando torni da Londra fatti sentire, se ti va."

Se ti va, appunto!

Postato da: custodedellenuvole a 21:04 | link | commenti (4) |

lunedì, 11 luglio 2005

Sono davvero molto emozionata!Un personale ringraziamento va a Pedroalmaviva, per avermi dato questa grossa oppurtunità! Per mesi ho assistito, da un blog all'altro, a passaggi di testimone per catene-blogger di vario genere. E a me mai. Mai chiamata in causa da altri bloggers. Mai mai mai mai mai... Fino ad oggi!

Ecco le mie risposte:

1. Libri nella mia biblioteca:ne ho sparpagliati per tutta la casa, comprese cantina e soffitta. I più cari li tengo in camera, ordinati secondo 2 regole che la gente che ho attorno stenta a capire: 1, per altezza decrescente, 2 mai mettere due libri dello stesso colore uno accanto all'altro, perchè poi stenterei a riconoscerli da lontano. Che io non fossi normale, già lo si sapeva... 

2. Ultimo libro comprato: Amiche di salvataggio, Alessandra Appiano. Era a prezzo speciale, non ho resistito!

3. Libro che stai leggendo ora: Nostra signora della solitudine, Marcela Serrano. La persona che me lo ha regalato per il compleanno, si aspetta che io glielo racconti quanto prima. E chi me lo ha regalato, è la famigerata RagazzaDiMioFratello.

4. Tre libri che consiglio: Il ritratto di dorian gray, O.Wilde; Due di due, A. De Carlo; Il talento, C. De Marchi.

A questo punto, la catena prevederebbe che io passassi il testimone ad altri 5 bloggers. Ma io non credo di avere tanti lettori, perdippiù Togusa ha anche chiuso i battenti... Insomma, 5 lettori non li ho! E' una storia triste, lo so... Pertanto, tolta Pedro, passo il testimone a: Sirenvoice e jdk

Postato da: custodedellenuvole a 17:21 | link | commenti (3) |

giovedì, 07 luglio 2005

Che, se Effe è a Londra per lavoro in questi giorni, smetti di considerarle cose lontane da te. Allora pensi alla mamma di Effe. Il papà. I suoi fratelli. L' amico del cuore. I soccorritori inglesi. I feriti. La regina Elisabetta. Blair. Tutti. Tutti loro devono avere la precedenza su di te: non puoi intasargli il cellulare di messaggi, che magari gli si scarica e non fa in tempo ad avvisare i suoi che è tutto ok.  E i telefoni, nella Londra di oggi,  forse non prendono neppure... Allora aspetti qualche ora ed il tuo telefono rimane muto. Poi non ce la fai più e gli mandi un messaggio.

Un quarto d'ora d'attesa. Perchè non risponde? E' solo nel buio della metropolitana? Ha paura? Sta soffrendo?

La sua risposta.

Sta bene, ha preso la metro 10 minuti prima del dolore di tutte quelle persone. Presto tornerà a casa. E da me. Grazie.

Postato da: custodedellenuvole a 18:42 | link | commenti (8) |

domenica, 03 luglio 2005

E ce ne stiamo lì, nel buio del parco giochi dei giardinetti del paese, seduti vicini-vicini sullo scivolo dalle sembianze di elefantino. E mentre lui mi accarezza i capelli e mi parla di non ricordo nemmeno cosa, io penso:

  1. Fortuna che oggi ho fatto lo shampoo e non c'è umidità nell'aria!
  2. Ma davvero mi ha telefonato, giovedì, per chiedermi di uscire con lui stasera(sabato!)?Non ci credo ancora...
  3. Che faccina tenera che ha fatto quando gli ho detto che era pure il mio compleanno, circostanza fortunata-fortunatissima.
  4. Devo postare. Sono rimasta indietro con il blog.
  5. S questo scivolo fosse Dumbo in carne ossa, potrebbe aprire le orecchie e sorvolare il mondo con noi due sopra e tutti vedrebbero che finalmente sono uscita con Effe!

Postato da: custodedellenuvole a 18:20 | link | commenti (2) |

venerdì, 01 luglio 2005

Sto latitando, lo so.

Datemi tempo, tornerò e vi racconterò tutto!

Postato da: custodedellenuvole a 13:38 | link | commenti (1) |