dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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Mia piccola cara Amica Tuttaricci, mi sembra impossibile che d' ora in avanti, alle mie telefonate risponderai dal Cielo.
Ti voglio bene.
E insomma, di tanto in tanto, lo incontro ancora Vigile Kabir per le strade del paese. Allora cerco di non passargli sotto al naso e di lato e tutt'attorno come facevo fino a qualche mese fa. Vado per la mia strada, qualunque essa sia e non lo guardo nemmeno. Poco importa se la direzione che devo necessariamente seguire, sfiora la sua postazione: io passo, cercando di fare con i tacchi il minor rumore possibile, e non lo calcolo. Spesso, mi giro persino a guardare altrove, un po' per imbarazzo ed un po' per reale disinteresse.
Amica Hostess: HIiiiiiii, però lui continua a guardarti, eccome!
Custode: Ah sì? Lo farà per vedere se la sua beltà ha ancora un certo effetto su quella gallinella di paese che siera invaghita di lui(Che poi, sarei io)!
Amica Hostess: Magari ti fissa perchè è arrivata fino al suo orecchio quella storia che tu, con appena in tasca il foglio rosa, quasi investivi un vigile urbano se non era pronto a scansarsi! (Ride)
Custode: Menzogne!
Amica Hostess: Verità! E poi quel vigile si è arrabbiato tanto da prendere a pugni il cofano della tua auto! (Ride nuovamente)
Custode: Sono solo menzogne: non avevo il foglio rosa, all' epoca... Avevo già la patente!
Stamane ho ricevuto un invito per un caffè pomeridiano da Amica Ragioniera.
E poi via sms un invito ad un pomeriggio al mare con Amica Poliglotta e il di lei ragazzo.
Ho incrociato, per strada, Amico Perito Informatico e la di lui ragazza.
E pochi minuti dopo, mentre passeggiavo sull' arenile, mi sono imbattuta in una mia compagna delle elementari che, in effetti, mi è simpatica come un' ortica nel sedere.
Ho rifiutato tutti gli inviti ricevuti ed ogni spunto di aggregazione nato da incontri occasionali. Che lo sentivo che Allenatore di Basket aveva voglia di stare in spiaggia solo con me. Soli e senza intrusi, insomma. Soli a raccontarsi e ridere e riflettere. Soli ad osservare divertiti l' Assessore del paese in costume da bagno ed un gabbiano posato in cima ad un ombrellone temporaneamente lasciato incustodito ed un bambino annoiato e stronzetto che giocava a tirarmi la sabbia.
Soli, semplicemente sdraiati su un gomito, con la mano a reggerci le teste.
Allora forse il nodo di tutto è questo. Io abituata alla lotta, le lacrime, le passioni travolgenti e struggenti e distruttive. Io che mai, nei sentimenti, me n'è andata una per il verso giusto. Io sempre sfortunata. Io invariabilmente incaponita con persone non giuste o ingiuste. Io testardamente decisa a soffrire, quasi convinta che solo purgando il sentimento lavandolo con le lacrime sarei stata soddisfatta e contenta.
Io, forse, solo ora inizio a comprendere il valore di due teli mare stesi uno accanto all' altro. E due gomiti e due mani che sorreggono due teste affinchè agli occhi sia concesso di guardare in altri occhi. Sereni.
Non vedo Allenatore di Basket da 7 giorni e non ho sue notizie via telefono da circa 54 ore.
E' una cosa grave?
Erano grosso modo le 19.45 di ieri, mentre salivo a bordo dell' auto paterna. Mi risuonavano nelle orecchie le critiche aspramente ironiche di Amica Medichessa Mhh, quindi vai a mangiare una pizza con i tuoi genitori, la sera del tuo compleanno... Mh...niente invito di Allenatore di Basket o altri... Mh... E, cosa vuoi che ti regaliamo, noi altri amici, per il tuo compleanno? Una copertina di pile da stenderti sulle ginocchia mentre guardi un dvd, accarezzando il gatto in solitudine?
Erano grosso modo le 19.45, dicevo poco più sù, che il cellulare trilla due volte, a distanza di qualche secondo tra l'arrivo di un messaggio e l' altro. Primo sms, targato Amica Raginiera: Ciao, stasera puoi pagare tu... Secondo sms, firmato Allenatore di Basket: Ciao, stasera puoi pagare tu...
Due ore più tardi, eravamo tutti e tre al Pub Arcobaleno. Chi beveva un gin lemon(non serve nemmeno specifichi chi dei tre), chi una birra, chi una grappa. Ed io lì, a sottolineare a mo' di complimento, che quei due lì dovevano reputarsi fortunati ad essere al mio cospetto proprio la sera del mio compleanno. Perchè io detesto i festeggiamenti che ostentano la data del 2 luglio e le trombette e scartare, imbarazzata e commossa, i regali. Ma per loro due, mi sono sentita di fare un' eccezione.
D' altra parte, lo spumante messo in fresco nel frigo di Allenatore di Basket generava in me un quesito: ci pensava da tutto il giorno al mio compleanno? Che quando con Amica Ragioniera ed Allenatore di Basket eravamo seduti nella di lui cucina ed ho sentito il POP del tappo della bottiglia, un pochino mi sono persino emozionata. E lui, dispiaciuto ed imbarazzato, si scusava del fatto che, seppur di ottima qualità e non vecchio, quel vinello aveva un nonsocchè di odore e/o sapore di tappo. Si scusava e riscusava, Allenatore di Basket. Allora io, per rassicurarlo, ho bevuto tutto il contenuto biondo del mio calice, fino all' ultima goccia. Che tanto, il mio tasso alcolico era già ben oltre quel limite che ti consente di bere di tutto, senza sottilizzare!
Nell' ordine, fino ad ora, ricevo gli auguri da:
E poi, a seguire:
Metà giornata ancora e potrò dirmi sopravvissuta anche a questo compleanno.