dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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Custode: Mh... Credevo non me ne importasse nulla della ex storica di Allenatore di Basket. Ed in effetti non la sento assolutamente una minaccia, tantopiù che si sono volontariamente persi di vista loro due... Però non so. Dev'essere una questione di competizione femminile: più passa il tempo, più il mio livello di curiosità riguardo questa sconosciuta sta diventando CRE- SCEN- TE.
Amico Risorse Umane: Custode, ricorda: le ex fidanzate sono sempre belle, intelligenti ed interessanti solo nella fantasia delle attuali fidanzate!
Parole sagge in maniera disarmante.
C'è poco da fare, mi sto lasciando andare. Scrittoriamente, intendo. Non posto oramai più e me ne scuso. Mi riprometto, di post in post, di essere più assidua, produrre con maggiore frequenza, frequentare il mio blog più volte al dì, come facevo fino ad un paio di mesi fa. Eppure non riesco ad essere costante. Nell' arco della giornata mille e più idee mi si affacciano alla mente. Le scrivo provvisoriamente su pezzi di carta sparsi che poi perdo nel caos. Cerco di annotare tra i neuroni le cose da raccontare. Me le sottolineo nel cervello, metto graffette qui e lì per tenermele ben impresse. Poi, quando arrivo al computer, cinque minuti e posto questa cosa qui, quell' altro discorso là, mi dico. E poi non mantengo.
Giusto stamane, si parlava al telefono con Amica Medichessa del mio sogno scrittorio mai abbandonato del tutto, ma per troppe volte accontanato e messo da parte a favore di altre cose più concrete, spesso più redditizie, più spesso ancora inutili e svilenti e poco soddisfacenti. Scrivere per campare o campare per vivere?, ho letto una volta nei miei peregrinaggi di cazzeggio internettiano.
Si prlava con Amica Medichessa di cose da fare e da disfare ed il tempo che non basta mai , peggio ancora, non passa mai, costringendoci all' inerzia ed alla noia distruttiva.
Custode: Per esempio, sono mesi e mesi che mi dico che devo tingere di nero la mia giacca di velluto rosso, e non lo faccio mai
Amica Medichessa: Quella giacca ridicola, da Babbo Natale?
Custode: Sì, dai!, quella che quando l'ho comprata mi hai detto -Custode, non ti avrei mai creduta capace di comprare una giacca simile!-
Amica Medichessa: Ma non puoi tingere la tua giacca rossa!
Custode: E perchè? E' velluto ma è pur sempre cotone, credo verrà bene la colorazione in lavatrice.
Amica Medichessa: Ma... Ma... Ma non puoi tingerla!
Custode: Perchè?
Amica Medichessa: Perchè se la tingi di nero, io non potrò più prenderti in giro per la tua giacca da Babbo Natale!