nuvole di passaggio

dietro le nuvole, il sole c'è sempre

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giovedì, 21 febbraio 2008

Custode: Siamo stati a cena fuori, tutti. Io con Allenatore di Basket, Amica Hostess, Amica Poliglotta... e via dicendo.

Amica Medichessa: E come è andato l'incontro tra tuo Fratello ed Allenatore di Basket? Si trovano?

Custode:  Mah! Sai com' è espansivo mio fratello. A volte pure eccessivo nella sua giovialità. Che poi, Allenatore di Basket è taciturno e viene da una famiglia così discreta che i suoi nemmeno gli chiedono chi cavolo sia quella ragazza che di tanto in tanto popola il giardino e gioca con il cane e guarda i pesci rossi dentro la fontana.

Amica Medichessa: Ma la madre di Allenatore, quindi, non l'hai ancora conosciuta!

Custode: No! Loro una famiglia così discreta ed io con un fratello tutto sprintoso ed invadente e a tratti esagerato... Non so, ad Allenatore forse gli sembriamo una famiglia di marziani!

Amica Medichessa, ridendo : Ma no, dai! Non ci sarà stata ancora l'occasione.

Custode: Credi: più, a cena, mio fratello si lasciava andare ad improbabili battute a luci rosse, più vedevo, nella mia mente, la signora Allenatore di Basket allontanarsi da me lungo il vialetto del suo giardino!

(risate) 

Postato da: custodedellenuvole a 14:28 | link | commenti (2) |

martedì, 19 febbraio 2008

Sta di fatto che io, la signora ed il signor Allenatore di Basket, ovvero i genitori del mio Allenatore di Basket, non ho ancora avuto il piacere di conoscerli. Ok, non è detto che sia un "piacere" conoscerli... Diciamo, allora, che non ho avuto modo di far la loro conoscenza.

Due sono gli aspetti della questione che mi lasciano più perplessa.

Il primo, è che i genitori di Allenatore di Basket non solo non conoscono di persona Custode delle Nuvole, l' attuale ragazza del loro fogliolo, ma nemmeno sanno che lui da mesi si accompagna a qualcuna. Ignorano la mia esistenza. In parole spicciole, i signori Allenatore di Basket pensano che il figlio minore sia ancora single. Lui, in cinque mesi, non gli ha detto nulla nè loro gli hanno chiesto alcuncchè.  Chiariamo. Non è che io voglia una presentazione ufficiale con pranzo formato famiglia e tavola imbandita e sorrisi e baci e abbracci per averlo salvato dallo zitellaggio, però è capitato che incrociassi questa signora sui sessanta-settanta in giardino(genitori e figlio hanno case separate ma giardino in comune)e che lui non avesse alcuno slancio. Zero totale. Ha lasciato che io sgusciassi fuori dal cancello di casa sua e me ne salissi in macchiana senza nemmeno cogliere l'occasione per mostrare da lontano  a sua madre, la ragazza che frequenta da mesi. La sensazione che provo, alle volte è lo sconcerto, perchè mi sembra di essere l'amante di un uomo sposato e che dobbiamo nasconderci agli occhi della gente; altre volte, invece, la parte peggiore  di me, quella fragile ed insicura, mi ripete che Io devo avere per forza qualcosa che non vada beneper non essere presentata ai genitori del mio ragazzo. Forse c'è qualcosa di me che Allenatore di Basket sa che i suoi non approvrebbero e per questo nasconde loro la mia esistenza. Quando io, fintamente ironica, prendo il discorso, lui risponde che i suoi genitori sono discreti. Sarà...mah!

E qui si innesta il secondo aspetto della questione, che mi lascia perplessa. Gli avrò chiesto almeno una decina di volte cose tipo I tuoi genitori continuano a non sospettare che hai la ragazza? Ti hanno mai chiesto di me? Il cane almeno chiede chi sia io?. Ed in tutte queste volte, lui non ha nemmeno preso in considerazione l'idea che forse, essere inesistente per la sua famiglia,  è  qualcosa che mi pesa, mi dispiace e mi deprime perchè non vedo la necessità di nascondere l' esistenza di una ragazza nella sua vita. Io lo trovo un atteggiamento disattento, a tratti indelicato. Perchè nella sua vita c'è stata per tanto tempo un' altra ragazza che tutte queste attenzioni le ha avute. E, scommetto, senza chiederle.  

 

Postato da: custodedellenuvole a 16:01 | link | commenti (5) |

venerdì, 08 febbraio 2008

Tempo fa, al cospetto di Amica Hostess ed il suo ragazzo, di  Amico Perito informatico e sua ragazza, nonchè di Allenatore di Basket, mi esprimevo circa un tizio, all' interno dello stesso locale nel quale noi stavamo prendendo l'aperitivo. In particolare, mi lasciava perplessa, per non dire schifata, la circostanza che quel tizio di mezza età avesse vistosi e lunghi e folti peli nelle orecchie. Come se avesse la moquettes a ricoprirgli i padiglioni auricolari.

Ridacchio con Amica Hostess:-Cielo!, sembra che abbia due Trudy nelle orecchie...!-

Lei scoppia a ridere. Gli altri pure, Allenatore di Basket incluso. E quando tutti sono passati ad altro argomento e si distraggono dalle orecchie del tizio in esame, Allenatore di Basket, ancora ridendo, mi sussurra:-Anche mio padre ha i peli nelle orecchie!-.

La mia prima reazione è l'imbarazzo per aver fatto una gaffe con Allenatore. Ma io, non avendo ancora conosciuto la sua famiglia(e questa è un' altra storia), non potevo immaginare che i Trudy albergassero anche nelle orecchie della sua famiglia. Poi, l'imbarazzo lascia spazio alla preoccupazione: i peli nelle orecchie, saranno mica una questione genetica? Ovvero, prima o poi, i peluches faranno la loro comparsa pure nelle orecchie di Allenatore di Basket?

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Sfogliando un volantino pubblicitario di una nota catena di supermercati, capitato nella mia cassetta delle lettere, mi sono imbattuta nell' immagine di un kit TAGLIA BASETTE-PELI DEL NASO-PELI DELLE ORECCHIE. Si capisce che che sono corsa ad accaparrarmene uno che poi, il giorno stesso, ho incartato, infiocchettato e regalato ad Allenatore di Basket.

Amica Hostess:-Non l' avrà preso come un' offesa?-

Custode:-Nient'affatto! Si è messo a ridere e il giorno dopo ne ha comprato uno anche per il compleanno di suo padre!-

Postato da: custodedellenuvole a 14:59 | link | commenti (5) |