nuvole di passaggio

dietro le nuvole, il sole c'è sempre

Link

 

Bottoni

Contatore

visitato *loading* volte

 
venerdì, 23 maggio 2008

L' altra sera mi ritrovo quindi a varcare quella famosa porta. Ovvero la porta di casa dei genitori di Allenatore di Basket. Dietro di essa, l' ignoto di una casa sconosciuta che mai mi è stata data l'apportunità di vedere prima.

Che vi credete voi altri lì? Che la Signora ed il Signor Allenatore di Basket mi abbiano aperto la porta della loro dimora spontaneamente? Che la signora in questione si sia decisa a prendere coscienza del fatto che quella, presentatagli da suo figlio semplicemente come Custode, altri non è che la ragazza del suo pargolo?Lo credevo io.Illusa. La verità, è che sono entrata in casa loro con Allenatore di Basket per il solo motivo che i suoi genitori, in viaggio per qualche giorno, gli hanno dato mandato di nutrire il gatto di famiglia. Entrata quasi di soppiatto, con addosso la sensazione di intrufolarmi in casa altrui, senza essere chiamata a farlo. Disagio. Mentre varco quella famosa porta, è nuovamente disagio e senso di inesistenza ed immutabilità.

Nulla è cambiato da quando  ho stretto la mano alla Signora Allenatore di Basket. In quella casa si continua a vivere come se io non esistessi.

Ma tua madre ti ha mai chiesto chi sia quella Custode lì?, gli ho chiesto dopo settimane di rodimenti.

No, ha risposto Allenatore di Basket, senza aggiungere altro. Argomento nuovamente chiuso. 

E vedere, nel soggiorno genitoriale, foto di progenitori, di figli e di nipoti, ha acuito in me questo senso di esclusione ed inesistenza e trasparenza.

Ehi mondo guardami, sono qui.

 

Postato da: custodedellenuvole a 14:54 | link | commenti (3) |

giovedì, 08 maggio 2008

Buio in sala, e cono di luce ad illuminare me, in cima alle scale di casa Allenatore di Basket. Lui che si volta a presentarmi ai suoi genitori-A voi, Custode delle Nuvole!-. Io che scendo i gradini uno ad uno, ancheggiando come Alexis di Dinasty. Custode delle Nuovle, come Johan Collins nella soap opera.

Non dico che era così che avevo immaginato il giorno nel quale Allenatore di Basket si sarebbe deciso a rivelare ai suoi genitori che da otto mesi non è più single ma... insomma... L'importante è che, finalmente, la Signora Allenatore di Basket ora sa che accanto al suo figliolo minore, c'è una persona di sesso femminile.

Amica Hostess: Hai visto, che bastava portare pazienza e lui è deciso?

Custode: Deciso un piffero: una sera di qualche settimana fa sono esplosa e gliele ho cantate

Amica Hostess: Credevo fossimo d'accordo che non gli avresti detto nulla nè fatto rimostranze di alcun tipo su sua madre!

Custode: Lo so... Non volevo, infatti! Stavamo parlando d'altro, con Allenatore di Basket, e gli è uscita una battuta infelice(Figurati se dico a quella signora pettegola che stiamo insieme... Nemmeno mia madre lo sa!). E non ci ho visto più!

Amica Hostess: E lui?

Custode: E lui... Ancora una volta in difficoltà che annaspava e diceva che si era accorto che questa cosa gli era sfuggita di mano ma non sapeva come dirlo ai suoi genitori perchè loro non parlano mai di queste cose. E non sapeva come uscirne. E gli dispiaceva del mio disagio. E bla bla bla

Fatto sta che l'altro giorno, circa un mese dopo le mie rimostranze di cui sopra, entro insieme  ad Allenatore nel giardino di casa sua. Nella metà di tappeto erboso genitoriale, intravedo Signora Allenatore di Basket nell' atto di salire in auto col marito.

Questa è Custodeee!, le grida Allenatore di Basket tutto in un fiato, quasi temesse di non riuscire a farcela nemmeno stavolta. Ed io che, davvero, pensavo che nemmeno quella volta Allenatore avrebbe agito e che si sarebbe ripetuta la solita storia, sono invece stata colta di sorpresa. Rimasta impietrita accanto al putto che sputa acqua nella fontana, osservo immobile la Signora Allenatore di Basket che, mollata la presa sulla maniglia dell' auto, si affretta, quasi temesse pure lei che l'attimo propizio potesse sfuggirle, a raggiungermi. Pestando l'erba. La sua adorata, curatissima e verdissima erba si piega sotto i suoi stessi passi mentre, già con la mano tesa, mi si avvicina... Mi spiace pestarle l'erba, dico io mentre faccio per andarle incontro. Oh, tanto ricresce!, mi fa lei sorridendo

Si intrattiene appena col figlio, per poche comunicazioni di servizio. Poi mi risaluta e raggiunge il marito rimasto in strada, all'interno dell' auto.

Di questo incontro, con Allenatore di Basket, non ne abbiamo più parlato. A me andrebbe di commentarlo con lui, invece. Magari di riderne insieme. Ma percepisco che per lui non è lo stesso e mi trattengo.   

Postato da: custodedellenuvole a 16:04 | link | commenti (1) |

mercoledì, 07 maggio 2008

Fatti i bagagli in fretta e furia, prendo l'aereo e raggiungo il resto della mia famiglia a Piccolo Paese di Pescatori, per assistere al funerale di Nonno P. Un'eventualità cui eravamo preparati anche se non ti aspetti mai che quello lì, si proprio quello, sia il giorno in cui il Cielo accoglierà l'anima di un' altra persona a te cara.

E mentre, sotto il sole brillante che quella mattina investiva tutti noi parenti e amici e conoscenti, assistevo agli ultimi ritocchi di cazzuola e malta, che l'addetto delle pompe funebri dava alla tomba di Nonno P., sento le voci della folla accorsa ai funerali che, di bocca in bocca, sussurra cose tipo Guarda, quella povera ragazza, Ah, qui l'hanno spostata?, Come è precisa la foto... Mi volto a dare un'occhiata veloce, scoprendo con sorpresa che difronte a mio nonna è ora sepolta Amica Tuttaricci. 

Beh, dico a Mio Fratello per consolarlo, lui che mai, ancora, aveva visto Amica Tuttaricci al cimitero, Sono contenta che Amica TUttaricci sia stata trasferita proprio davanti a Nonno P.: quand'erano in vita si erano molto simpatici!

Quando, alcuni giorni dopo, lascio Piccolo Paese di Pescatori per far ritorno a casa, mentre sorvolo la città di Amica Tuttaricci ripenso alla sorpresa di ritrovarla improvvisamente vicina a me. A sorridermi da quella foto sulla lapide, che la ritrae bella, come sempre, e intatta. Con quei capelli neri attrucciolati attorno al viso e quella collanina a fiori stretta al collo, che avevamo comprato insieme.

Postato da: custodedellenuvole a 14:31 | link | commenti (1) |

lunedì, 05 maggio 2008

Rieccomi qui!

Sono dovuta partire, senza pc. Ma ora sono tornata, per raccontare. Ho solo bisogno di un paio di giorni per riorganizzarmi un attimo e trovare tempo per tutto. Post compresi!

 

Postato da: custodedellenuvole a 10:01 | link | commenti (1) |