dietro le nuvole, il sole c'รจ sempre
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Posso permettermi di offrirvi del Prosecco?, chiede un tizio sulla conquantina scarsa, porgendo due bicchieri ad Amica Hostess e me. Sullo sfondo del inquadratura, un tavolo con diverse altre persone, uomini e donne in abiti formali, più o meno coetanei del signore che si è avvicinato a noi due.
Amica Hostess ringrazia ridendo, io mi limito ad arrossire mentre sorrido e focalizzo la mia attenzione sulla cravatta del lumacone. Disegnini cachemire gialli su fondo blu: atroce. Il cinquantenne continua l'operazione d' abbordaggio dicendo Per scusare la confusione che facciamo, i miei colleghi ed io... Vi stiamo disturbando con il nostro chiasso, vero?
Neghiamo, ringraziamo ancora per il gentile omaggio. Amica Hostess è imbarazzata ma riesce, comunque, a pronunciare frasi compiute e dire cose sensate. Io no. Io sparo cazzate a raffica. Mi sento un microcefalo, incapace di esprimermi con un minimo di efficacia. Parole sbagliate al momento sbagliato. Nessuno direbbe che, in passato, io sia stata tra le finaliste della mia scuola dei giochi della chimica. Alla fine, scelgo il silenzio, corredandolo di un sorriso gentile ma inebetito. Appena il lumacone si allontana, tornando dai suoi colleghi, Amica Hostess sorseggiando il suo nuovo Prosecco, mi dice sorridendo: Custode, ti spiace dire qualcosa e non far fare tutto a me? Dobbiamo sbarazzarci di quel tizio. Su- bi- to!
Riprendiamo a chiaccherare tra noi due, la mia amica ed io, interrotte da alcune incursioni, nel nostro tavolo, del tizio sulla conquantina ciu si sono aggiunti, altri suoi colleghi. Le donne del gruppo restano invece sedute al loro posto, nello sfondo della scena. A tratti le sento starnazzare. Possiamo invitarvi a sedere al nostro tavolo? chiede l' intrapendente cinquantenne.
Grazie, ma siamo uscite apposta per stare sole a scambiarci confidenze, risponde Amica Hostess.
E così, la serata mia e dell' Amica Hostess scivola via tra chiacchere, Martini, risate, Prosecco, incursioni, imbarazzi e simili. Penso che sia terribile, per un uomo maturo, non accorgersi quando è giunto il tempo di arrendersi e rinunciare all' abbordaggio, sentezio ad Amica Hostess.
Il tizio intrapendente se ne va, con i suoi compagni di lavoro. Passa dal nostro tavolo a salutare e a provare l' approccio un' ultima, disperata, volta senza fortuna. Uscendo dal locale ci fa portare dalla cameriera altri due flute di vino bianco.
Amica Hostess: Come nei film, che ridere. Quando lo racconterò a Ragazzo dell' Amica Hostess...
Custode: Che lui mi dice sempre, scherzando, che non vuole io e te usciamo da sole perchè ti porto a cercare "ometti" ...
Più tardi, a casa, mentre mi lavo i denti prima di andare a dormire, ricevo un mms ironico dal ragazzo dell' Amica Hostess. E' un' immagine della mia amica con su scritto: Guardala bene, perchè è l' ultima volta che la vedi!!!
