dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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La mattina del dueluglio inizia male: mi alzo per fare colazione e la prima persona nella quale incappo è
Arriva il pranzo formato famiglia, in assenza di mio padre via per lavoro.
Concludo il pomeriggio a letto, in una pennichella rigenerante, interrotta da un paio di sms ed intanto fantastico su cosa indosserò all’aperitivo che in prima serata offrirò ai miei più ristretti. E lì, inizia il massacro del conteggio: Amica Hostess assente per lavoro; Amica Medichessa idem;Ragazzo dell’ Amica Hostess bloccato in azienda; Amica Poliglotta al mare; Ragazzo dell’ Amica Poliglotta con lei; Amica Bancaria irrintracciabile; Amica Esattrice impegnata in cena di famiglia; Amico Esattore con lei.Amico Perito Informatico irrintracciabile.Uno ad uno, sono costretta a depennare tutti e… rimango sola col mio aperitivo. L’ Amica Professoressa, al telefono, prova a consolarmi ma il tutto si risolve in una modesta, ma pur sempre imbarazzante, quantità di lacrime. E giust’appunto quando mi sto risollevando dall’ aperitivo mancato, ecco citofonarmi a sorpresa 3 irriducibili: l’ Amica Poliglotta, il suo ragazzo, l’ Amica Bancaria. Li faccio salire, mi scuso con loro per non essere pronta, rifilo loro album fotografici e riviste da sfogliare nell’attesa del mio restauro. Poi raccatto una gonna ed una maglia e mi infilo in bagno dicendo al ragazzo dell’ Amica Poliglotta: Mentre attendi, potresti renderti utile: mi sistemi la connessione che non riesco a postare sul mio blog da giorni?
Ed eccomi tornata a voi.
