dietro le nuvole, il sole c'è sempre
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Credo di aver parlato raramente di tv in questo blog. Forse mai.. Primo, perchè guardo poco la tv che, per il mio modo di essere, è ad altissimo tasso di noia; secondo, perchè se postassi su programmi tv, sarebbe per criticarli(se no, che gusto ci sarebbe?)e non vorrei ferire nessuno con la mia lingua biforcuta da telespettatrice annoiata(e noiosa?!). Insomma, nel mio immaginario, potrebbe sempre accadere che uno dei partecipanti ad un certo programma tv, in un momento di cazzeggio telematico, digiti il suo nomecognome su un motore di ricerca e gli compaia il mio blog con qualche cattiveria postata sopra. Non sarebbe triste per questo personaggio? Sarebbe triste per chiunque, trovare cattiverie sul proprio conto.
Tuttavia, fatta la premessa zuccherosa, oggi non mi posso astenere dallo scrivere su ciò che ho visto l’altra sera su una nota tv commerciale, della quale non farò il nome, ma solo il numero che la contraddistingue: 1. E non è Rai1. Capito a programma già iniziato, su un reality intitolato "il secchione e la pupa". O simile. Per quanto mi sia concesso intuire, si tratta di un reality nel quale vengono ficcate in una casa delle coppie formate, ciascuna, da un uomo particolarmente colto e intelligente ed una ragazza avvenente.
Ne sono rimasta turbata, per una serie di motivi:
1. Le ragazze parevano talmente ignoranti che la loro non-cultura, era evidentemente frutto di un copione televisivo.Infatti, mi chiedo io, si può non sapere che faccia abbia gente come Bertinotti, Napolitano, Bush? Secondo me no.
2. I secchioni erano uno più brutto dell'altro. Bruttezza, evidentemente, volutamente ricercata durante i casting perchè, stimo di non essere l'unica, conosco fior di ricercatori, ingegneri, letterati e simili, che sono anche dei bei ragazzi... Che il secchione debba necessariamente essere un rutto cosmico, è uno stereotipo odioso almeno quanto quello della bellona oca(di cui al n.1).
3. Alcune delle ragazze, a tratti, pareva guardassero quasi schifate il partner toccato loro in sorte. Una di loro, si è sbilanciata fino ad ammettere "sì, all'inizio mi pareva un po' così, ma ora... Ora... E' così tenero: sembra un orsetto!". Come dire: sì, è uno sfigato e, fossimo per strada, nemmeno mi sarei accorta della sua esistenza ma, dovendo vincere, e apparire in tv bella ma bnenevola, vedrò di farmelo piacere…
4. In un momento di crisi collettiva, nel quale una bellona, che si era adeguata di buon grado allo stereotipo dell' oca, si è rifiutata di aderire anche a quello della bellona arrivista, la presentatrice del progarmma, nel tentativo di dare una svolta sociosanitaria, ha "rivelato" che su 7 dei secchioni, ben 5 non erano mai stati con una donna e che, perciò, il programma aveva anche lo scopo di aiutarli a risolvere il loro problema di inserimento nella società. Uno degli ospiti è sbottato:"e come, facendoli scopare con queste?".
Pur di apparire in tv, evidentemente.
